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La coppia britannica di Ian Pinnel e Carl Gibbon vince il titolo iridato |
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Alle ore 14,10 un doppio suono di tromba ha chiuso il campionato del mondo di vela classe 505: niente vento, tutti a casa e la coppia britannica di Ian Pinnel e Carl Gibbon vince il titolo iridato grazie ai piazzamenti delle sei regate precedenti, con 13 punti.
Si sapeva che le previsioni meteo per oggi non fossero delle migliori, e il comitato di regata e la giuria hanno deciso per l’annullamento, anche se una perturbazione era all’orizzonte: il vento infatti è arrivato alle ore 15,00, termine ultimo per la partenza.
Secondi sono rimasti con 17 punti di svantaggio gli americani Howard Hamlin, campione del mondo 505 nel 1999, e Andy Zinn, terzi i tedeschi Wolfgang Hunger, campione del mondo 505 nel 2001, 2003 e 2005, e Julien Kleiner con 40 punti, e quarti i fratelli danesi Jorgen e Jacob Bojsen Moller con 45 punti, forse i più grandi delusi di questa manifestazione, dopo la squalifica per problemi di stazza al campionato europeo e il quarto posto mondiale per solo 5 punti, quinta un’altra coppia danese, i campioni del mondo 2007, Jan Saugmann e Morten Ramsbaek con 53 punti.
Si abbassa quindi il sipario sulla vela mondiale a Mondello, ma il Club Canottieri Roggero di Lauria può festeggiare nel migliore dei modi il primo campionato del mondo di vela organizzato in Sicilia.
Dopo quasi 15 giorni di competizioni, prima il campionato europeo e poi il campionato del mondo, sempre della classe 505, il presidente Gabriele Guccione si concede una battuta: “Se la Ferrari è a Maranello, la vela mondiale è a Mondello…la verità rimane comunque nel fatto che nessuno, neanche la federazione italiana vela, si aspettava un successo del genere in una classe non olimpica: 125 imbarcazioni da 12 Paesi, tra cui Australia, Stati Uniti, Canada, Finlandia e Polonia, per parlare dei più lontani, hanno creato una atmosfera magica in un posto, il golfo di Mondello, che è già di per sé, magico”.
Gli fa eco il direttore sportivo del Lauria, Andrea Vitale: “Ha funzionato tutto alla perfezione, la macchina organizzativa del Lauria ha gestito nel migliore dei modi i 250 partecipanti e almeno altrettanti ospiti, questa classe è ricca di velisti con un palmares invidiabile, ma anche con quella voglia di fare sport che contraddistingue gli sport dilettantistici. Sono arrivate a Mondello famiglie intere, anche con i nonni, per gustare giornate di sport e di Sicilia. Nei giorni liberi alcuni gruppi sono andati fino a Catania per escursioni sull’Etna, abbiamo dato una immagine stupenda della Sicilia. Devo ringraziare tutti i volontari, compresi gli interpreti, gli studenti dell’Istituto Tecnico Marco Polo.”
Ian Pinnel, 47 anni, velista dell’anno nel 1991 e 35 titoli fra mondiali, europei e nazionali, è arrivato a Palermo con la famiglia, la moglie Claire e i figli, due stupendi gemellini di otto mesi, un maschio, Timothy e la femmina, Constans. “Sono felice e soddisfatto – ha commentato Pinel - al suono delle trombe che comunicavano l’annullamento della regata. E’ stato un mondiale molto difficile per i continui salti di vento che hanno messo a dura prova le nostre regolazioni in barca. Dopo il campionato europeo abbiamo cambiato qualcosa e la barca è andata più veloce. Abbiamo fatto una tattica perfetta, il mio compagno è stato perfetto, non un errore e il titolo mondiale è l’obiettivo che mi ero prefissato, sono felice, per me un anno fantastico, i figli e il mondiale, perfetto!”
Giovane, l’altro neo campione del mondo, il 27enne Carl Gibbon, compagno e prodiere di Pinnel: niente moglie, niente figli, ma solo la felicità di essere campione del mondo, da festeggiare con la solita birra che in questi giorni a Mondello compare alla fine di ogni regata, una abitudine nord europea in questo angolo siciliano.
Ricapitoliamo anche le posizioni degli italiani con gli ottimi Enrico Ciferri e Gabriele Natali 27°, 69° posto per Giovanbattista Bosio e Marco Superina, 80° per Marco Giraldi e Paolo Corbellimi, 97° per Marco Gambardella e Roberto Candela, portacolori del club ospitatane, 102° Marco Gallo e Roberto Loce, 103° Luca Maria Manzi e Alfred Annese, 123° Maurizio e Sergio Ingoglia.
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La giornata di oggi è stata la prima in cui non si è gareggiato |
Vento nullo o quasi, questa mattina a Mondello nella
penultima giornata del campionato del mondo di vela classe 505.
Inutile l’attesa in acqua dei 125 partecipanti scesi alle 12
e rientrati tre ore dopo con un nulla di fatto a causa dell’assenza di vento: 1
o 2 nodi su tutto il percorso e anche sui campi alternativi previsti.
Il rompete le righe non ha fatto altro che facilitare il
compito di Ian Pinnell e Carl Gibbon che con 17 punti di vantaggio sugli
americani Howard Hamlin, campione del mondo di classe nel 1999, e Andy Zinn,
sono quasi al sicuro da ogni attacco.
Ma non c'è ancora la matematica certezza, infatti
domani è possibile che le prove sia due e non una, con una sola gli inglesi
erano al sicuro, perché la loro peggiore prestazione al momento, scartata per
la regola che il peggiore risultato può essere eliminato, era il nono posto di
ieri mattina, un risultato che non avrebbe, se aggiunto al punteggio, spostato
di molto la classifica.
Si deve ancora attendere quindi, e le previsioni del vento
danno per domani una mattina con pioggia, vento da Sud con 2 -3 Beaufort,
troppo basso per gareggiare. Il vento dovrebbe cambiare nel pomeriggio con un
salto netto da Ovest, forza 3-4 Beaufort e raffiche a 60 km orari.
Con una sola regata la coppia inglese vincerebbe il mondiale
con ogni risultato.
La giornata di oggi è stata la prima dall’inizio delle
competizioni, il 6 ottobre, in cui non si è gareggiato: Mondello infatti è
capitale della vela internazionale classe 505 da dieci giorni, in cui prima si
è disputato il campionato europeo e poi il mondiale che si concluderà domani.
Una regata sola invece potrebbe ribaltare il risultato sul
podio, infatti a solo 10 punti dagli americani ci sono i tedeschi Wolfgang
Hunger, campione del mondo 505 nel 2001, 2003 e 2005, e Julien Kleiner seguiti
a solo 5 punti dai fratelli danesi Jorgen e Jacob Bojsen Moller.
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Ian Pinnel e Carl Gibbon controllano tutti i diretti inseguitori |
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Ian Pinnel
e Carl Gibbon da manuale. La coppia inglese controlla tutti i diretti
inseguitori e mantiene il comando del campionato del mondo di vela classe 505 a due regata dalla
chiusura, con un vantaggio veramente notevole.
Nella sesta
regata che si è disputata oggi nelle acque del golfo di Mondello, con un vento
di circa 10 nodi, la classe dell’esperto timoniere inglese è stata l’arma
vincente: il nono posto di giornata non può avere un giudizio negativo.
Infatti
sono arrivati tutti dietro o molto vicini, i diretti inseguitori della
classifica generale, dagli americani Howard Hamlin, campione del mondo 505 nel
1999, e Andy Zinn, giunti settimi, ai tedeschi Wolfgang Hunger, campione del
mondo 505 nel 2001, 2003 e 2005, e Julien Kleiner solo 12° ai fratelli danesi Jorgen
e Jacob Bojsen Moller solo 19°.
Tra
l’esasperato tatticismo di chi lotta per il podio si rivede e vince la coppia
tedesca di Jens Findel e Johannes Tennel che, dopo avere vinto il campionato
europeo sei giorni, fa erano apparsi spenti e soddisfatti, invece oggi hanno brillato,
precedendo, nella prova di giornata, gli altri tedeschi Michael Daisenberger e Florian
Lautenschlager e agli americani Kevin Taugher e Jon Bell.
Nella
classifica generale Pinnel e Gibbon sono al comando comando con 13 punti,
grazie anche allo scarto della prova di oggi come peggiore risultato tra le sei
prove, davanti agli americani Hamlin e Zinn con 30 punti e ai tedeschi Hunger e
Kleiner con 40, ancora in corsa per il podio i fratelli danesi Bojesen Moller
con 45 punti.
Enrico
Ciferri e Ganriele Natali sono arrivati 53° ma il risultato può essere scartato
e sono ancora 27esimi nella classifica generale, 69° posto in generale per
Giovanbattista Bosio e Marco Superina, 80° per Marco Giraldi e Paolo Corbellimi,
97° per Marco Gambardella e Roberto Candela.
Primi punti
per i fratelli palermitani Sergio
e Maurizio Ingoglia che entrano in classifica con il 121°
posto di oggi.
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